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ANPI San Cataldo: "Il Muro", un opera teatrale per ricordare la SHOAH

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ANPI San Cataldo: "Il Muro", un opera teatrale per ricordare la SHOAH

SABATO 26 gennaio 2018 alle ore 21.00, in occasione delle celebrazioni della “Giornata della Memoria”, istituita con Legge 20 luglio 2000, n. 211, in ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici italiani nei campi nazisti, presso “La Condotta Teatro d'essai” in C.so Vitt. Emanuele n.10 – San Cataldo, sarà proposto IL MURO “Cronachetta Drammatronica di una Civile Apartheid” di Turi Zinna + Giancarlo Trimarchi + Fabio Grasso, con la Regia di Federico Magnano San Lio (sarà presente in teatro). Nel Teatro d’essai La Condotta altri due Maestri della drammaturgia contemporanea nazionale ed Europea. Un evento promosso dall'ANPI sezione Sandro Pertini di San Cataldo presieduta da Giuseppe Cammarata.

Trama: “Il muro” racconta di un barbiere del popolare quartiere catanese di San Berillo, che viene scambiato per un’altra persona il giorno della visita di…

Gino Cortese e Liberazione di Parma

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Gino Cortese, nisseno, classe 1920. Iscritto al PCI dal giugno 1940 dopo aver svolto attività antifascista clandestina nella cellula di “ Luziu” Boccadutri e frequentato Pompeo Colajanni (il futuro Comandante “Barbato”, che libererà Torino) viene chiamato alle armi ed assegnato a Parma alla fine del 1942. Nel gennaio 1943 prende contatto con Dante Gorreri, responsabile del PCI a Parma ed inizia l’attività politica in tre direzioni: 1. collegamento con gli studenti universitari antifascisti per pubblicare il giornale clandestino “Il Piccone” soppresso dal fascismo, la cui stampa e ciclostile veniva fatta da Gino insieme aicompagni soldati, nella caserma della cittadella. 2. organizzazione dei giovani comunisti tra cui la medaglia d’oro Giordano Cavestro, ucciso dai nazifascisti. 3.partecipazione ai dibattiti del GUF in cui criticava apertamente la dottrina corporativa fascista. Svolge decine di riunioni con soldati e studenti, distribuisce volantini e nasconde armi in attesa della lotta arma…

Caltanissetta, Festa del 25 aprile

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25 aprile 1945 > 2018

In occasione del 73° anniversario della Liberazione d’Italia dall'oppressione nazifascista, l’A.N.P.I. (Associazione Nazionale Partigiani d’Italia) Comitato Provinciale di Caltanissetta allestirà dal 23 al 27 c.m. dalle ore 9 alle ore 11, con il sostegno dell’Ufficio Territoriale del Governo di Caltanissetta, presso i locali del Palazzo della Provincia di Caltanissetta in Viale Regina Margherita n.28, una mostra illustrativa-informativa denominata “dall’Antifascismo alla Liberazione

Gino Cortese, un partigiano nisseno

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Gino Cortese, un partigiano nisseno
Luigi Cortese, noto come Gino, nacque a Caltanissetta il 4 luglio 1920. Il padre Enrico era proprietario immobiliare, la madre Emilia Romano figlia di commercianti.
Nella Caltanissetta, degli anni ‘30 dello scorso secolo, potevi incontrare numerosi intellettuali di idee democratiche ed antifasciste che operavano nel mondo della scuola: Luca Pignato, Concetto Marchesi, Luigi Monaco, Vitaliano Brancati. Gino Cortese, insofferente della retorica fascista, inizia, come studente liceale, a coltivare letture e studi della filosofia marxista. Gino insieme a Leonardo Sciascia, è autore di clamorose beffe nei confronti del fascismo, spacciando discorsi di Stalin o Dimitrov per scritti di Mussolini e Starace. Viene reclutato nella cellula clandestina del PCI da CALOGERO BOCCADUTRI( LUZIU), figura leggendaria dell’antifascismo nisseno. Nel 1940 l’avvocato Pompeo Colajanni lo iscriverà al PCI.
Nel 1943 parte per Parma, come sottufficiale del Reggimento Guide; prende c…
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Sutera. La storia di Paolino Salamone deportato e medaglia d'onore


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Caltanissetta. Consegnate 6 medaglie d'onore  a deportati nisseni



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Caltanissetta, Giornata della Memoria: medaglie d’onore a sei ex deportati
Domani, martedì 30 gennaio, alle ore 10, in prefettura, in occasione delle iniziative rientranti nell’ambito della “Giornata della Memoria“, Maria Teresa Cucinotta (nella foto), prefetto di Caltanissetta consegnerà sei medaglie d’onore, conferite dal presidente della Repubblica ad altrettanti cittadini del Nisseno, deportati e internati nei lager nazisti e destinati al lavoro coatto per l’economia di guerra. All’appuntamento, in prefettura, saranno presenti le massime autorità civili e militari.
“Tutte le vittime dell’odio sono uguali e meritano uguale rispetto. Ma la Shoah – per la sua micidiale combinazione di delirio razzista, volontà di sterminio, pianificazione burocratica, efficienza criminale – resta unica nella storia d’Europa”. Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel suo intervento per la Giornata della Memoria, pubblicato sul sito web del Quirinale, nel quale ha, anche, sottolineato:…